Museo della Grangia di Sant’Anna di Montauro

Il Museo della Grangia di Sant’Anna è ospitato nei locali del piano seminterrato di Palazzo Zizzi, unitamente al Museo della Musica ospitato al piano primo. Si tratta di un edificio nobiliare in muratura costruito nel XIX secolo, con sviluppo planimetrico con tipologia a corte, aperta su uno dei lati. I locali che ospitano il Museo della Grangia sono accessibili direttamente dall’esterno. Originariamente erano destinati a frantoio, di cui si conserva ancora il trappeto. Il museo consta di tre sale e di un laboratorio di archeologia sperimentale, oltre un grande spazio all’aperto.

L’area in allestimento, è situata al piano seminterrato del complesso che accoglierà il museo e si presenta a pianta longitudinale, a sale contigue comunicanti coperte da solai a voltine in mattoni e a vista.

L’allestimento qui proposto interessa le sale 1 , 2 e 3 (Tav.01) e accoglierà  i reperti archeologici rinvenuti durante le campagne di scavo ed i lavori di restauro  della Grangia di Sant’Anna, effettuati tra il 2009 e il 2012.

Sala 1

L’ingresso al museo avviene ad ovest dell’edificio, dove troverà sede un banco/Desk per l’accoglienza  al pubblico, la biglietteria e per la distribuzione di materiale informativo. Un totem descrittivo con l’elenco di tutti i soggetti coinvolti nell’allestimento introduce alla visita delle sale espositive.

 

Sala 2

Questa sala è dedicata alla cappella portata alla luce durante gli scavi archeologici. Al centro sarà collocata una base rialzata per l’alloggio dei pannelli sui quali è rimontata parte della pavimentazione in maioliche policrome che rivestiva la cappella (prima metà del XVIII sec.).

Ad essa segue una teca  con copertura in cristallo che riproporrà una delle due sepolture ritrovate ai lati dell’altare, mentre nei angoli saranno posizionate due basi per l’esposizione di reperti architettonici di pregio.

 

  • Sala 3

Questa sala è dedicata ai reperti mobili ritrovati durante gli scavi. Al centro della sala una teca bifacciale esporrà  n.40 medaglie devozionali ritrovate nella cripta della cappella, dedicate a S. Bruno di Colonia, San Carlo Borromeo, S. Rosalia, S. Barbara, S. Giuseppe con il Bambino ecc.).

A destra della teca bifacciale una prima teca ospiterà due rosari con medaglie devozionali e perle in legno di quercia ed ulivo, mentre una seconda oggetti in vetro ed in metallo.

 

 

A sinistra della teca bifacciale saranno esposti manufatti in ceramica tipici della vita quotidiana della grangia.   

In fondo alla sala, come una quinta scenica, un pannello scatolare con monitor/TV incassato, proietterà video e documentari a scopo didattico tra cui un video della ricostruzione virtuale 3D della grangia (Tav.04- Tav.05).

Il Museo della Grangia di Sant’Anna è ospitato nei locali del piano seminterrato di Palazzo Zizzi, unitamente al Museo della Musica ospitato al piano primo. Si tratta di un edificio nobiliare in muratura costruito nel XIX secolo, con sviluppo planimetrico con tipologia a corte, aperta su uno dei lati. I locali che ospitano il Museo della Grangia sono accessibili direttamente dall’esterno. Originariamente erano destinati a frantoio, di cui si conserva ancora il trappeto. Il museo consta di tre sale e di un laboratorio di archeologia sperimentale, oltre un grande spazio all’aperto.

L’area in allestimento, è situata al piano seminterrato del complesso che accoglierà il museo e si presenta a pianta longitudinale, a sale contigue comunicanti coperte da solai a voltine in mattoni e a vista.

L’allestimento qui proposto interessa le sale 1 , 2 e 3 (Tav.01) e accoglierà  i reperti archeologici rinvenuti durante le campagne di scavo ed i lavori di restauro  della Grangia di Sant’Anna, effettuati tra il 2009 e il 2012.

Sala 1

L’ingresso al museo avviene ad ovest dell’edificio, dove troverà sede un banco/Desk per l’accoglienza  al pubblico, la biglietteria e per la distribuzione di materiale informativo. Un totem descrittivo con l’elenco di tutti i soggetti coinvolti nell’allestimento introduce alla visita delle sale espositive.

 

Sala 2

Questa sala è dedicata alla cappella portata alla luce durante gli scavi archeologici. Al centro sarà collocata una base rialzata per l’alloggio dei pannelli sui quali è rimontata parte della pavimentazione in maioliche policrome che rivestiva la cappella (prima metà del XVIII sec.).

Ad essa segue una teca  con copertura in cristallo che riproporrà una delle due sepolture ritrovate ai lati dell’altare, mentre nei angoli saranno posizionate due basi per l’esposizione di reperti architettonici di pregio.

 

Sala 3

Questa sala è dedicata ai reperti mobili ritrovati durante gli scavi. Al centro della sala una teca bifacciale esporrà  n.40 medaglie devozionali ritrovate nella cripta della cappella, dedicate a S. Bruno di Colonia, San Carlo Borromeo, S. Rosalia, S. Barbara, S. Giuseppe con il Bambino ecc.).

A destra della teca bifacciale una prima teca ospiterà due rosari con medaglie devozionali e perle in legno di quercia ed ulivo, mentre una seconda oggetti in vetro ed in metallo.

 

 

A sinistra della teca bifacciale saranno esposti manufatti in ceramica tipici della vita quotidiana della grangia.   

In fondo alla sala, come una quinta scenica, un pannello scatolare con monitor/TV incassato, proietterà video e documentari a scopo didattico tra cui un video della ricostruzione virtuale 3D della grangia (Tav.04- Tav.05).